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tosse

Tutte le voci di WikiPediatra, in ordine alfabetico.

Allattamento e farmaci

Il latte materno è l’alimento ideale per la crescita e la salute del bambino Quasi tutti i farmaci passano nel latte materno ma, nella maggior parte dei casi, il neonato ne assume attraverso il latte una quantità molto bassa che non comporta rischi di effetti indesiderati. Pertanto raramente l’assunzione di farmaci da parte della mamma richiede la sospensione (temporanea o defi nitiva) dell’allattamento. La quantità di farmaco che passa nel latte dipende dalle sue caratteristiche, dalla dose assunta e dalla durata della terapia. È perciò consigliabile assumere i farmaci, solo se prescritti dal medico, alla dose indicata e per il minor tempo possibile. Per ridurre la quantità di farmaco presente nel latte Leggi il wiki »

Laringospasmo

Cos’è? La laringite è un’infiammazione delle vie respiratorie, vicine alle corde vocali, che comporta un rigonfiamento della mucosa e la riduzione del passaggio dell’aria. Di solito la causa è un virus, in genere nel periodo autunno-inverno; più raramente può essere la conseguenza di una reazione allergica. Nei bambini al di sotto dei 5 anni di età, con una maggior frequenza tra 1 e 2 anni può causare laringospasmo. Quali sono i sintomi/segni? Il laringospasmo si presenta soprattutto di notte, all’improvviso, in bambini che di solito hanno il raffreddore da qualche giorno. Esordisce in genere con un violento attacco di tosse spesso abbaiante, accompagnato da un respiro che produce un rumore caratteristico (stridore) Leggi il wiki »

Asma

Cos’è? L’asma è la più comune malattia cronica nell’infanzia e si manifesta con sintomi quali tosse, aumento della produzione di muco, respiro affannoso con sibili (“fischi” che si possono ascoltare appoggiando l’orecchio al torace del bambino o talvolta anche a distanza). Nell’asma la contrazione della muscolatura bronchiale riduce il diametro delle vie aeree, ostacolando il passaggio dell’aria. La frequenza con cui possono comparire questi sintomi varia a seconda dei casi e del grado di controllo della malattia; in alcuni casi possono manifestarsi solo quando il bambino è sottoposto a uno sforzo (asma da sforzo). A cosa è dovuto? L’asma è il risultato dell’interazione tra fattori genetici (se uno o entrambi i genitori Leggi il wiki »

Malattie infettive

Morbillo È una malattia infettiva virale che si trasmette per via aerea (con tosse e starnuti, semplicemente parlando). Si manifesta con: febbre alta, tosse insistente, secrezioni dal naso, congiuntivite e la tipica comparsa di macchioline sulla pelle (esantema). Le macchie compaiono prima in bocca e dopo 3-5 giorni iniziano a diffondersi un po’ ovunque. Il periodo di incubazione è di circa 8-10 giorni. La contagiosità inizia 1-2 giorni prima dei sintomi e si protrae fino a 5 giorni dopo l’eruzione cutanea, ed è massima tre giorni prima, quando si ha la febbre. Le complicazioni più frequenti sono l’otite, la polmonite (nel 5-6% dei bambini ammalati di morbillo), la laringite e la diarrea. Leggi il wiki »

Le infezioni respiratorie

Cosa sono? Le infezioni delle vie respiratorie sono le malattie più frequenti nei bambini. Sono spesso causate da virus e i sintomi (raffreddore, tosse, febbre, mal d’orecchio) scompaiono nella maggior parte dei casi spontaneamente nell’arco di 10-14 giorni. Nei bambini che frequentano l’asilo è comune che si verifichino spesso (infezioni ricorrenti); il numero di episodi di infezione si riduce con l’età del bambino. Seguire scrupolosamente le comuni norme igieniche (p. es. lavare spesso le mani, tossire e starnutire coprendo naso e bocca con un fazzoletto di carta da gettare dopo l’uso) è utile per prevenire il diffondersi delle infezioni. Come si curano? Nella maggior parte dei casi le infezioni delle vie respiratorie Leggi il wiki »

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