Una guida di facile consultazione, in costante evoluzione e ricca di consigli. Pensata per tutti coloro che guidano i bambini nel loro percorso di crescita e sviluppo.




Punture d’insetto

In caso di puntura di insetto far scorrere sopra acqua fredda, se possibile mettere un cubetto di ghiaccio avvolto in un fazzoletto di cotone sulla zona colpita. Se si è punti in gola o sulla lingua conviene però andare subito al Pronto Soccorso.

Per il prurito possono essere utili creme contenenti idrocortisone 0,5% e, se intenso, l’antistaminico per bocca (consultare il pediatra). In caso anche di dolore intenso può essere utile il paracetamolo (15-20 mg/kg ogni 8 ore).

Se il bambino è allergico al veleno di vespe e api e ha avuto in passato una reazione anafilattica, in occasione di gite in campagna o quando ci si reca in zone molto lontane da un ospedale è necessario sempre portare l’adrenalina per autosomministrazione.
La fiala deve essere conservata al riparo della luce; ogni 15 giorni bisogna controllare che non abbia cambiato colore o contenga precipitati.

Nelle escursioni in campagna, come protezione, il bambino deve indossare indumenti a manica lunga e pantaloni introducendone il fondo all’interno delle calze; possono essere utili i repellenti (p. es. composti a base di DEET, KBR), che tengono lontane zanzare e tafani, non api o vespe. Non vanno applicati vicino a occhi, bocca e sulle mani.
Se vengono utilizzate preparazioni locali a base di estratti vegetali, va applicata una piccola quantità di crema su un braccio prima di spalmarla sul corpo, per valutare eventuali allergie.
È meglio non utilizzare nessun tipo di repellente nei bambini al di sotto dei 2 anni, che si portano spesso le mani al viso o alla bocca o si strofinano gli occhi, con la possibilità che si verifichino effetti indesiderati.

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