Una guida di facile consultazione, in costante evoluzione e ricca di consigli. Pensata per tutti coloro che guidano i bambini nel loro percorso di crescita e sviluppo.




Malattie e sintomi

Autismo (disturbi dello spettro autistico)

Cos’è? I bambini vengono al mondo con la motivazione e la capacità innate per cominciare a stabilire un’immediata relazione sociale con chi si prende cura di loro. Sorridono, adorano le coccole, ridono e rispondono con entusiasmo a giochi come il gioco del cucù o “nascondino”. Alcuni bambini non interagiscono in questo modo previsto e sembrano chiusi in un loro proprio mondo caratterizzato da routine ripetitive, comportamenti strani e particolari, problemi di comunicazione sia verbale che non verbale, e mancanza o ridotto interesse per gli altri. Queste sono caratteristiche comuni a un insieme di disturbi, chiamati disturbi dello spettro dell’autismo. All’interno di questo spettro le caratteristiche difficoltà compaiono in modo sfumato dalla più Leggi il wiki »

ADHD (deficit di attenzione)

Cos’è? I genitori sono spesso in difficoltà quando ricevono frequenti comunicazioni dalla scuola perché il loro bambino non ascolta l’insegnante o disturba in classe. Una possibile ragione per questo tipo di comportamento è il disturbo da deficit di attenzione e iperattività, l’ADHD (acronimo per l’inglese Attention Deficit Hyperactivity Disorder). Anche se il bambino con ADHD spesso vorrebbe essere un bravo alunno, il comportamento impulsivo e le difficoltà a prestare attenzione interferiscono e causano problemi nel contesto della classe. Tutti i bambini possono a volte mostrare disattenzione, impulsività e/o iperattività, ma il bambino con ADHD presenta questi sintomi e comportamenti più frequentemente e in maniera più intensa di altri bambini della stessa età. Leggi il wiki »

Disturbi d’ansia

Cosa sono? I bambini manifestano preoccupazioni e paure in momenti diversi dell’infanzia e nelle fasi dello sviluppo. Per esempio, dall’età di 8 mesi i bambini possono mostrare disagio intenso (ansia) nei momenti di separazione dai loro genitori o possono avere paura del buio, dei temporali, di alcuni animali, o la paura degli estranei. Tutto ciò è normale. I bambini ansiosi invece sono tesi o preoccupati in modo grave e persistente. Spesso chiedono frequentemente di essere rassicurati e le loro preoccupazioni interferiscono con le normali attività quotidiane. Quando i bambini sono impauriti, il mondo può sembrare loro enorme, minaccioso, pericoloso, un posto dove non si sentono sicuri e non possono fidarsi degli altri. Questo, Leggi il wiki »

Depressione

Cos’è? La depressione è un disturbo i cui sintomi persistono e interferiscono con il funzionamento famigliare, sociale e scolastico del bambino o dell’adolescente. Non solo gli adulti soffrono di depressione; anche i bambini e i ragazzi possono sviluppare disturbi depressivi. I bambini sotto stress, che hanno subìto una perdita o che hanno disturbi di attenzione, di apprendimento, del comportamento o ansia, sono a maggior rischio di sviluppare depressione. Quali sono i sintomi/segni? Tipici sintomi depressivi sono la tristezza, il senso di inadeguatezza, di mortificazione e di vergogna, la paura di non essere amati, la sensazione di esclusione dal gruppo, il senso di colpa, l’incapacità a esprimere e a modulare l’aggressività. Il bambino Leggi il wiki »

HPV (Papillomavirus)

Cos’è? L’infezione da Papillomavirus (HPV) è ampiamente diffusa. Nella maggior parte dei casi guarisce spontaneamente senza dare nessun disturbo. Tuttavia l’HPV può causare la comparsa di condilomi, che colpiscono anche i maschi, o l’insorgenza del tumore del collo dell’utero. Si conoscono oltre 150 tipi di HPV, ma solo 15 sono associati al tumore del collo dell’utero e perciò sono chiamati oncogeni o ad alto rischio. Grazie all’esecuzione ogni tre anni del Pap-test che serve a prevenire lo sviluppo del tumore del collo dell’utero, in Italia ogni anno sono segnalati 3.500 nuovi casi di tumore e le morti sono circa 1.000. Le donne italiane si ammalano e muoiono più spesso per altri tumori Leggi il wiki »

Mononucleosi

Cos’è? La mononucleosi è una malattia infettiva causata dal virus di Epstein Barr (EBV). L’EBV è un virus della stessa famiglia di quello della varicella, che infetta un tipo di cellule del sistema immunitario (linfociti B). Questa malattia è frequente e la trasmissione del virus avviene attraverso la saliva (infatti viene detta anche “malattia del bacio”). La mononucleosi è diffusa soprattutto nella fascia di età che va dai 15 ai 25 anni, ma può essere trasmessa anche a una persona adulta. Nei bambini che contraggono la mononucleosi in età inferiore ai 12 anni (con lo scambio di giochi portati alla bocca), l’infezione è quasi sempre asintomatica o con sintomi così lievi da Leggi il wiki »

Celiachia

Cos’è? La celiachia è una malattia genetica caratterizzata da un’intolleranza permanente al glutine, proteina presente in alcuni cereali (p. es. frumento, farro, orzo, segale, ecc.). I soggetti celiaci hanno una predisposizione genetica a produrre anticorpi contro il glutine. Questi anticorpi provocano però danni ad alcuni organi tra cui l’intestino, con conseguente cattivo assorbimento dei cibi, perdita di peso e ritardo nella crescita. Quali sono i sintomi/segni? I sintomi della celiachia possono essere molti e si sviluppano in fasi diverse della vita. Nel bambino l’intolleranza si evidenzia a distanza di circa uno-tre mesi dallo svezzamento (introduzione del glutine nella dieta) con diarrea, vomito, anoressia, irritabilità, arresto della crescita o calo del peso. Nelle Leggi il wiki »

Acne

Cos’è? L’acne è una malattia che affligge l’80% dei ragazzi e ragazze fra i 13 e i 18 anni ed è caratterizzata dalla comparsa su volto, dorso e torace di lesioni della pelle di diversa forma e dimensione: i punti neri (comedoni), i brufoli (pustole), i noduli e le cisti. La causa del suo sviluppo durante la pubertà è l’aumento degli ormoni androgeni che provoca a sua volta un aumento della produzione di sebo. Il sebo, accumulandosi, causa il cosiddetto punto nero. A livello del punto nero ci può essere un’infezione batterica che può dar luogo ai “brufoli”. Alcuni fattori possono influire sull’andamento e gravità dell’acne, p. es. lo stress, il tipo Leggi il wiki »

Verruche

Cosa sono? Le verruche sono piccole escrescenze della pelle, altamente contagiose provocate da un’infezione virale (papilloma virus). Ci si infetta venendo a contatto con altre verruche, o toccando luoghi “contaminati” (p. es. bordi delle piscine o pavimento degli spogliatoi). Il periodo di incubazione è di 1-8 mesi. Le verruche sono più frequenti nei bambini e negli adolescenti, rare nei neonati e negli anziani. Quali sono i sintomi/segni? Si manifestano in forme diverse e il loro aspetto cambia a seconda della loro collocazione. Le verruche volgari o comuni sono spesso localizzate alle dita o al dorso delle mani, meno ai gomiti, alle ginocchia; possono essere di diametro variabile, a superficie rugosa arrotondata di Leggi il wiki »

Micosi

Le micosi sono infezioni dovute a funghi microscopici. Esistono diversi tipi di micosi, ma le forme più comuni interessano la pelle, i peli, le unghie o le mucose, come la superficie interna della bocca o della vagina. La maggior parte delle micosi viene trasmessa all’uomo dall’ambiente, da animali, dal contatto con indumenti o biancheria contaminata; possono essere causate da una igiene poco accurata. L’infezione è favorita da condizioni di elevata umidità sulla pelle e per tale ragione è frequente sotto le ascelle, vicino all’inguine e negli spazi tra le dita; altri fattori favorenti l’infezione sono l’obesità

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