Una guida di facile consultazione, in costante evoluzione e ricca di consigli. Pensata per tutti coloro che guidano i bambini nel loro percorso di crescita e sviluppo.




Consigli generali

Dalle buone abitudini igieniche ai rischi di incidenti domestici, dalla sicurezza in viaggio al rapporto con i dispositivi digitali, all’importanza della lettura e della musica fin dai primi mesi di vita. Non solo temi medici e problematiche sanitarie: consigli generali che riguardano il percorso di crescita del bambino nelle sue molteplici manifestazioni.

Incidenti domestici

I bambini sono costantemente alla scoperta e spesso affrontano rischi e pericoli, in particolare tra i due e i tre anni di età. Piccole disattenzioni possono avere conseguenze drammatiche: una finestra aperta, un fornello acceso, i detersivi lasciati a portata di mano, ecc. Bisogna controllare la vivacità di un bambino non limitandosi a vietare tutto e non mettendo ogni cosa sottochiave, bensì spiegando il corretto uso di oggetti, giocattoli, elettrodomestici, mobili, ecc. I pericoli più frequenti sono rappresentati da soffocamento, ingestione di piccoli oggetti (p. es. monetine); strangolamento (p. es. da catenine o dai bavaglini intorno al collo); avvelenamento (per ingestione accidentale di medicine o prodotti per la casa lasciati incustoditi); cadute. Leggi il wiki »

Il dolore nel bambino

È ormai certo che non esistono limiti d’età alla percezione del dolore. Il neonato usa il pianto come unico linguaggio, mentre le espressioni cambiano a seconda dell’intensità e della causa del dolore. Oltre a piangere, alcuni bambini si chiudono in se stessi e diventano estremamente calmi; altri reagiscono in modo aggressivo, esprimendo rabbia, impazienza e ansia. La valutazione del dolore deve essere sempre parte della visita del pediatra. Le condizioni dolorose che si verificano più comunemente nel bambino Mal di pancia: frequente nei lattanti tra le 2 settimane e i 4 mesi di vita, è solitamente causato da “coliche gassose” che scatenano crisi di pianto improvvise ed emissione di aria dall’intestino. Nella Leggi il wiki »

Posizione per la nanna

La SIDS dall’inglese Sudden Infant Death Syndrome, comunemente conosciuta come “morte in culla”, è la morte improvvisa e inaspettata di un lattante apparentemente sano, che rimane senza spiegazione anche dopo l’esecuzione dell’autopsia. Si tratta di una diagnosi di esclusione in quanto si escludono le altre possibili cause di morte. La SIDS nei paesi industrializzati colpisce circa un bambino ogni 2000 nati vivi; in Italia questo equivale a circa 300 bambini l’anno morti per SIDS. Si manifesta nel primo anno di vita, più frequentemente tra i 2 e i 4 mesi, e colpisce più i maschi delle femmine. È una morte che si verifica rapidamente, durante il sonno, sia di giorno sia di notte, Leggi il wiki »

Per una buonanotte

Il sonno di un bambino è diverso da quello di un adulto: il neonato alterna il sonno più leggero (si stira, si muove, apre gli occhi) con il sonno profondo (quello in cui “sta dormendo” davvero); in generale nei primi mesi di vita il bambino non distingue fra giorno e notte, il suo ritmo è regolato dai suoi tempi di fame e di stanchezza che sono molto brevi. Bisogna quindi che chi lo accudisce si adegui ai suoi ritmi. Dopo i 4 mesi il bambino comincia ad adattarsi progressivamente all’ambiente che lo circonda, aumentando il sonno nelle ore notturne. È importante educare il bambino al momento della nanna con una adeguata “igiene Leggi il wiki »

Igiene dentale

La carie rappresenta una progressiva distruzione della struttura del dente: è provocata da batteri che trasformano gli alimenti, in particolare lo zucchero e l’amido, in acidi, che combinandosi con la saliva formano una sostanza appiccicosa che aderisce ai denti chiamata “placca batterica”. Se questa placca non viene rimossa, la carie inizia la distruzione dei tessuti duri del dente (lo smalto), producendo una cavità sempre più ampia. La carie è generalmente indolore fino a quando i fori non diventano molto grandi e incidono sui nervi o provocano un ascesso. La carie può interessare sia i denti permanenti che i denti “da latte”. Pulirsi i denti regolarmente ogni giorno, ogni volta che si mangia Leggi il wiki »

Lavarsi le mani

Perché è importante? Lavarsi le mani è un sistema sicuro ed efficace per combattere la diffusione di infezioni. Un corretto lavaggio delle mani (assieme a un altro semplice gesto, cioè starnutire e tossire coprendo con un fazzoletto bocca e naso) riesce a contenere la diffusione di molte malattie infettive. Le mani vanno lavate non solo quando ci si accorge del fatto che siano sporche: è necessario lavare bene le mani più volte al giorno. Non basta aprire il rubinetto e passare le mani sotto il getto d’acqua per eliminare lo sporco, importante è l’uso di sapone e acqua corrente, ma in assenza di acqua si può ricorrere a igienizzanti specifici. L’igiene è Leggi il wiki »

Medicine ai bambini

Dare medicine a un bambino o neonato, che si tratti di sciroppo, gocce o supposte può rivelarsi a volte molto difficile per i genitori! Alcuni consigli per somministrare i farmaci al bambino Prima della somministrazione Prima di dare qualunque tipo di medicinale è necessario consultare il pediatra, anche se si tratta di un farmaco da banco che non richiede prescrizione. Molte delle malattie dei bambini guariscono spontaneamente senza bisogno di medicinali ed importante ricordare che i bambini possono avere effetti collaterali, assorbire o eliminare i farmaci in maniera differente dagli adulti. Tutti i farmaci devono essere utilizzati dopo aver letto attentamente il foglietto illustrativo e seguendo le indicazioni date dal medico/pediatra per Leggi il wiki »

Vitamine e neonati

Il latte materno è sufficiente a garantire al lattante tutte le vitamine e le sostanze nutrienti di cui ha bisogno. Non è perciò necessario somministrare vitamine, con due eccezioni: la vitamina K e la vitamina D. Vitamina K La vitamina K è importante nella produzione di sostanze che servono per la coagulazione del sangue e la sua mancanza può favorire la comparsa di emorragie. Il neonato è carente di questa vitamina ed è perciò importante fornire una supplementazione per ridurre il rischio di comparsa della cosiddetta “malattia emorragica del neonato”. Una dose di vitamina K viene somministrata dal punto nascita, per iniezione intramuscolare o per bocca. Questa dose serve per evitare le Leggi il wiki »

Svezzamento

Cos’è? Lo svezzamento consiste nell’aggiunta di cibi solidi (p. es. pane, carne, frutta) o semisolidi (p. es. pappe, minestrine) all’alimentazione con il solo latte (materno o formula) e rappresenta una fase delicata e sensibile dello sviluppo del bambino, non solo per gli aspetti legati alla nutrizione, ma anche per le relazioni con i genitori e l’apprendimento di competenze rispetto al cibo. Le abitudini alimentari dei primi due anni di vita tendono a persistere negli anni successivi. È perciò molto importante che il bambino impari ad avere un sano rapporto con gli alimenti. I genitori devono imparare a proporre e non imporre l’alimentazione favorendo le esplorazioni alimentari del bambino per consentirgli di diventare Leggi il wiki »

Allattamento

Disporre di una buona alimentazione fin dalla nascita è il miglior modo per prevenire non solo le malattie della prima infanzia ma anche alcune malattie del bambino durante lo sviluppo e in età adulta. Il latte materno è un alimento vivo, unico nella sua composizione, il solo cibo prodotto appositamente per le esigenze dell’essere umano in evoluzione. Il latte materno è l’alimento ideale per una corretta crescita e una buona salute del neonato nei primi mesi di vita. Se durante la gravidanza è l’utero che garantisce lo sviluppo dell’organismo in formazione (il feto), il latte materno continua a farlo dopo la nascita. Nessun altro alimento è in grado di fornire gli elementi Leggi il wiki »

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