Una guida di facile consultazione, in costante evoluzione e ricca di consigli. Pensata per tutti coloro che guidano i bambini nel loro percorso di crescita e sviluppo.




Asma

Cos’è?

L’asma è la più comune malattia cronica nell’infanzia e si manifesta con sintomi quali tosse, aumento della produzione di muco, respiro affannoso con sibili (“fischi” che si possono ascoltare appoggiando l’orecchio al torace del bambino o talvolta anche a distanza). Nell’asma la contrazione della muscolatura bronchiale riduce il diametro delle vie aeree, ostacolando il passaggio dell’aria. La frequenza con cui possono comparire questi sintomi varia a seconda dei casi e del grado di controllo della malattia; in alcuni casi possono manifestarsi solo quando il bambino è sottoposto a uno sforzo (asma da sforzo).

A cosa è dovuto?

L’asma è il risultato dell’interazione tra fattori genetici (se uno o entrambi i genitori hanno l’asma, il loro bambino avrà una maggiore probabilità di sviluppare asma rispetto al figlio di genitori senza storia di asma) e fattori ambientali (alcuni virus, fumo di sigaretta, gas di scarico, alcuni farmaci, inquinamento, aria fredda). In alcuni casi l’asma può avere origine allergica come avviene per la rinite e la congiuntivite, provocate da sostanze dette “allergeni”: p. es. pollini, acari, pelle e peli di cane e gatto.

Come si cura?

Con farmaci che dilatano i bronchi (p. es. il salbutamolo), che servono a curare l’attacco acuto e dovrebbero essere sempre a disposizione del bambino.
Con farmaci che riducono l’infiammazione delle vie aeree e prevengono nuovi attacchi. Questi farmaci vanno assunti tutti i giorni; in alcuni tipi di asma può essere necessario assumerli per molte settimane, anche quando il bambino sta bene. In genere i farmaci per l’asma vengono somministrati attraverso un apparecchio chiamato inalatore ed è molto importante che il bambino impari a utilizzarlo in maniera corretta. L’inalatore spray si usa con il distanziatore con tecnica diversa per ogni fascia di età (chiedere al pediatra di fare una dimostrazione pratica di come usarlo correttamente).

Come prevenire l’asma?

Dal momento che l’asma è causato anche da fattori genetici non è sempre possibile prevenirlo. Allattare al seno ed evitare di fumare (sia in gravidanza che dopo il parto) hanno, comunque, un effetto protettivo.
È possibile cercare di prevenire la comparsa di attacchi, evitando l’esposizione ai fattori scatenanti e, se necessario, con la terapia farmacologica.
Come usare l’inalatore spray

Fino a 5 anni di età (distanziatore con mascherina)

  1. Inserire la mascherina sul distanziatore.
  2. Scuotere lo spray e inserirlo nell’apertura posteriore del distanziatore.
  3. Inclinare il distanziatore leggermente verso il bambino in modo da facilitare l’apertura della valvola (la valvola si apre quando il paziente inspira e si chiude quando espira, evitando così di immettere aria nel distanziatore).
  4. Applicare la mascherina sul viso coprendo il naso e la bocca in modo delicato ma aderente. Aspettare che il bambino sia tranquillo, in braccio alla mamma. Non deve piangere.
  5. Eseguire l’erogazione dello spruzzo mantenendo la mascherina sul viso, facendo eseguire 5 atti respiratori completi (la valvola visibile permette l’effettivo controllo del respiro del bambino).
  6. Ripetere le operazioni 3-5, se si deve somministrare una seconda dose.

Dai 5 ai 10 anni (distanziatore con boccaglio)

  1. Togliere il cappuccio dallo spray.
  2. Scuotere lo spray e inserirlo nell’apertura posteriore dello strumento.
  3. Inserire il boccaglio del distanziatore in bocca.
  4. Incoraggiare il bambino a respirare dentro e fuori lentamente.
  5. Una volta che il ritmo respiratorio si è fatto regolare eseguire un’erogazione con lo spray e aspettare che vengano eseguiti 5 atti respiratori completi.
  6. Ripetere le operazioni 4-6, se si deve somministrare una seconda dose.

Dai 10 anni in poi (distanziatore con boccaglio)

  1. Togliere il cappuccio dello spray.
  2. Scuotere lo spray e inserirlo nell’apertura posta nella parte posteriore dello strumento.
  3. Inserire il boccaglio del distanziatore in bocca.
  4. Eseguire un’erogazione con lo spray in modo da rilasciare una dose del farmaco.
  5. Eseguire un’inalazione profonda e lenta.
  6. Trattenere il respiro per circa 10 secondi e poi esalare.
  7. Ripetere le operazioni 4-6, se si deve somministrare una seconda dose.

La pulizia del distanziatore

  1. Rimuovere la parte posteriore di gomma.
  2. Mettere in ammollo il distanziatore e la parte in gomma per 15’ in acqua tiepida in cui sono state versate alcune gocce di un detersivo liquido per piatti.
  3. Risciacquare con acqua pulita.
  4. Scuotere l’eccesso di acqua, non strofinare con panni perché lo strofinio può generare cariche elettrostatiche.
  5. Lasciare asciugare l’apparecchio in posizione verticale.
  6. Ricollegare la parte posteriore in gomma al resto del distanziatore.
  7. Ripetere l’operazione una volta alla settimana.
Hai trovato utile questo wiki?

1 persone su 1 trovano utile questo wiki
Sidebar



Vai alla barra degli strumenti